Calciomercato Catania 2021/22 – Tra giovani e…vecchie realtà

calciomercato catania 2021-22 - tra giovani e vecchie realtà

Calciomercato Catania 2021/22. Pellegrino tutt’altro che domo. In arrivo Russini, ma vige veemente la filosofia di “linea verde” d’èlite.

È risaputo quanto sia difficile fare acquisti in serie C, ma il calciomercato del Catania della stagione 2021/22 sembra non dare nulla per scontato. Tanti i colpi di scena, tante le operazioni di mercato “in sordina” pronti ad impennare nelle ultime battute di caccia.

Mercato in entrata

Dopo aver messo a segno i colpi Stancampiano, Sala e Ceccarelli, si prospetta una gara tutt’altro che semplice per dare a Baldini ciò che ha richiesto alla società.

Infatti, le richieste del mister si basano su un più congeniale 4-3-3 in vecchio stile Catania dei tempi della serie A, ma non è facile mettere battere la concorrenza per ottenere giocatori dalle caratteristiche idonee al modulo.

Il nome che riecheggia fortemente nelle ultime ore è Simone Russini, ala destra originario di Napoli, classe ’96. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Cesena, in serie C girone B, totalizzando 37 presenze, 5 gol e 2 assist.

Altri nomi caldi sono la coppia di giovani Edoardo Bove e Riccardo Ciervo, del vivaio della Roma. Il primo è un 2002 centrale di centrocampo dai piedi vellutati e con un buona verve offensiva, mentre il secondo è un esterno sinistro, classe 2002 anch’egli. Le interlocuzioni con la compagine capitolina continuano.

A proposito di “prescelti e prediletti”, a Baldini piacciono Biagio Morrone e Matteo Mandorlini (classe ’88), centrocampisti centrali entrambi, ma con caratteristiche leggermente differenti.

Mercato in uscita

In uscita, oltre ai già ufficializzati Welbeck e Manneh, arriva una notizia inaspettata: la cessione di Tommaso Silvestri al Modena.

Una nota dolente che può non essere l’ultima, per quanto riguarda la vecchia guardia etnea. Infatti, a lasciare Catania potrebbero essere anche Giosa, Sales, Claiton e Reginaldo, molto richiesti in C.

Da sciogliere anche il dubbio Sarao, per il reparto offensivo. Il ragazzo spinge per il rinnovo, ma la società di via Magenta prende tempo.