Catania 3-2 Juve Stabia: il pagellone rossazzurro!

I rossazzurri ritrovano il successo in casa che mancava dal match con la Fidelis Andria. Il Catania è sempre più trascinato da un Moro straripante. Seconda vittoria consecutiva dopo quella di lunedì scorso a Picerno.

Mister Baldini torna in panchina dopo aver scontato la squalifica. Il tecnico ex Trapani cambia quattro undicesimi rispetto alla gara di Picerno, infatti, dal primo minuto si vedono Albertini, Cataldi, Russini ed Ercolani. Gli etnei partono alla grande e dopo solo un quarto d’ora sono avanti 2-0. Inspiegabilmente dopo il raddoppio gli uomini di Baldini si abbassano e la Juve Stabia in cinque minuti, anche grazie a due leggerezze difensive, riacciuffa il pareggio. A deciderla è, nel secondo tempo, il solito Moro autore quest’oggi di una doppietta e di un assist per Russini. Ecco il pagellone rossazzurro.

SALA 6: Non può nulla in occasione delle due reti di Eusepi. Come al solito, è sicuro nelle uscite e si prende qualche rischio, però con responsabilità. Sempre più convincente.

ALBERTINI 6: Nel primo tempo, la Juve Stabia specialmente con Panico trova terreno fertile dalle sue parti. Nel secondo tempo, prende più sicurezza e si propone anche con una certa pericolosità.

ERCOLANI 5: Assieme a Monteagudo soffre maledettamente ogni sortita offensiva stabiese. Siamo all’ottava giornata e non riesce ancora a trovare l’intesa col collega argentino. Gli errori in difesa sono grossolani specialmente sul secondo gol di Eusepi.

MONTEAGUDO 5: Recita lo stesso copione dell’ex Carpi. In occasione della prima rete avversaria si dimentica totalmente di Eusepi. Anche per lui errori gravi.

PINTO 6: Esce in barella al 38′ e fino a quel momento aveva giocato una partita discreta sfornando anche qualche cross interessante.

CATALDI 6,5: Ottima la partita del classe 2001 che riesce ad ordinare la linea mediana. Gioca bene la palla davanti la difesa e dialoga alla grande col resto del centrocampo.

GRECO 7: Altra prestazione sontuosa per il ragazzo di proprietà del Pordenone. Corre che sembra un motorino e anche quando perde palla la va subito a riconquistare. È autore dell’assist per il 3-2 decisivo di Moro.

ROSAIA 6,5: Ad oggi la miglior prestazione da quando è cominciato il campionato. Gioca con diligenza il pallone e si conquista con furbizia falli utili a far rifiatare la squadra.

RUSSINI 7,5: È bravissimo in occasione della rete che apre le danze di Moro in quanto col pressing induce Tonucci all’errore. Non contento dell’assist, sigla anche la rete del 2-0 facendosi trovare pronto all’appuntamento con la rete. Baldini nel pre-partita l’aveva detto che stava bene e infatti si è visto.

MORO 9: Forse stiamo esagerando? Beh no, anche perché, oltre a mettere lo zampino in tutte le reti, riesce a fare reparto da solo in mezzo a difensori esperti come Tonucci e Troest. È un carro armato e ogni tentativo di rubargli il pallone è inutile. Realizza una doppietta e un assist fiondandosi con decisione in testa alla classifica capocannonieri del campionato. Che giocatore devastante!

PICCOLO 6: Gioca solo la prima frazione e si muove discretamente bene. Ottimi gli appoggi ai compagni.

ROPOLO 6,5: Gioca una partita attenta. Chiude spesso con scivolate decise e spazza la palla quando serve farlo.

CECCARELLI 6,5: Non è in forma ma lotta anche quando è triplicato in marcatura. Si guadagna dei falli importanti.

PROVENZANO 6: Entra gli ultimi 20 minuti e conquista qualche pallone utile specialmente nelle palle aeree.

BIONDI 6: Subentra assieme a Provenzano ed aiuta dietro con il giusto sacrificio.

CLAITON S.V.

BALDINI 6,5: Forse sta cominciando a capire veramente quali sono gli uomini indispensabili in questo Catania. Il centrocampo gira finalmente con ordine e compattezza. L’attacco va che è una meraviglia ma l’unica grande pecca è la fase difensiva. Errori raccapriccianti quelli che portano alle due reti degli ospiti. I numeri confermano la tesi precedentemente esposta in quanto dicono che i rossazzurri sono la terza peggior difesa del girone. Bello e simbolico il sussulto finale verso la tribuna dei tifosi etnei, segno di grande attaccamento alla squadra.